Rana Appenninica

La Rana appenninica (Rana italica) è un anuro appartenente alla famiglia dei Ranidi, diffuso in Italia, dalla Liguria alla Calabria, per tutto l'Appennino e il Gargano.

Caratteristiche

La Rana appenninica è un anfibio dal corpo snello e lanciato. Di dimensioni fino a 7 - 7,5 cm, ha una pelle generalmente rossastra, che può variare dal beige chiaro fino al marrone giallastro - verdastro. La gola è scura, con una linea centrale bianca, e striature scure ai lati del muso, dietro gli occhi. il timpano è piccolo e il dorso, talvolta, può essere macchiato da piccoli punti neri. Le zampe sono lunghe, con presenza di granuli perlacei sulle posteriori. Sua peculiare caratteristica è il mimetismo: il colore bruno riprende quello delle rocce e del terreno, per nascondersi dai predatori. Se quest'ultimi si avvicinano troppo, la Rana appenninica compie lunghi salti, nascondendosi in zone profonde e riparate di torrenti e ruscelli.

Alimentazione

Si nutre principalmente di piccoli invertebrati, anellidi e insetti, come ditteri, efemerotteri, odonati ecc.

Habitat

Si trova per lo più in ruscelli freddi e zone boscose di collina o montagna, ma non è raro trovarla anche in lavatoi e abbeveratoi, e lungo le sponde dei fiumi. Durante l'inverno ibernano sotto le radici degli alberi. Le uova sono deposte in acqua, agganciate a rocce, pietre e tronchi.